Barcellona, il segreto del successo è la rosa ristretta

Pep Guardiola

E’ probabilmente la squadra più forte del mondo. Eppure, tra le big d’Europa, ha la rosa più ridotta di tutte. Parliamo del Barcellona, team composto solo da ventuno giocatori in prima squadra. Il confronto con i principali club del Vecchio Continente è evidente. Il Milan ha in rosa trentuno giocatori, l’Inter ventotto, la Juventus ventisei. Spostandoci in Inghilterra, il Chelsea può contare su ventisette uomini, il Manchester City su trenta e il Manchester United addirittura su trentasette. In Spagna, invece, il Real Madrid si mantiene entro cifre accettabili: solo ventiquattro uomini in rosa. La strategia dei catalani, dunque, può essere liofilizzata verbalmente nel concetto di pochi ma buoni. E pazienza se capitano infortuni o imprevisti ben più gravi (il caso Abidal su tutti). Il settore giovanile sa fornire risorse sufficienti a sopperire alle assenze. E’ il potere della cantera, che in Spagna funziona. Non come in Italia, dove se un giocatore della Primavera disputa una buona partita in prima squadra se ne parla per giorni come se si trattasse di un miracolo. Il segreto delle vittorie del Barcellona di Guardiola, insomma, sta anche nella capacità di sapersi costruire i giocatori.

Simone Morano Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP-SpamFree by Pole Position Marketing