Omicidio Melania Rea, le confessioni di Parolisi

Ieri sera, nel corso del nuovo appuntamento all’insegna della trasmissione condotta da Salvo Sottile su Rete 4, Quarto Grado, nell’ambito della quale, come ogni settimana, vengono approfonditi i casi di cronaca più importanti, si è tornati a prestare attenzione, ovviamente, al giallo di Melania Rea, la giovane donna 29enne trovata morta lo scorso 20 aprile con oltre trenta coltellate. Presente in studio, anche il fratello della povera vittima.

Quarto Grado, ha così mandato in onda un’intervista esclusiva rilasciata proprio dal marito di Melania, Salvatore Parolisi, attorno al quale risiedono i dubbi degli inquirenti, pur non essendo tuttavia indagato.

“Ho tradito, ma non l’ho ammazzata”, sono state queste le parole di un uomo visibilmente stanco, il quale ha poi ammesso di essersi disfatto del cellulare, con il quale comunicava in segreto con la sua amante, Ludovica P. e poi ritrovato nel campo sportivo di Villa Pigna, frazione di Folignano. “Sì, l’ho buttato in quel punto, non ho tolto la scheda, non l’ho spaccato. Non è stato acceso né usato. Non vedo che cosa possa contenere quel telefono”, ha aggiunto l’uomo, che ha poi detto: “Il tradimento non è un reato. Basta, veramente basta”,

L’inviata della trasmissione gli ha poi chiesto se conoscesse la soldatessa arrestata per aver reso servizi ai boss dei Casalesi, anche lei in servizio nella sua stessa caserma: “Non ricordo di averla mai conosciuta, e il nome non mi dice nulla. Non sono il playboy della situazione”, ha ammesso Parolisi.

E.L.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Commenti

    Pacifico

    (18 giugno 2011 - 12:11)

    Sì, invece io credo proprio che Salvatore abbia ammazzato Melania. Staremo a vedere, disposto e pronto a ricredermi, in caso contrario, eventualità quasi inverosimile che accada, cioè che si trovi un altro colpevole. E’ lui l’assassino, il marito.

    antonella

    (18 giugno 2011 - 14:03)

    secondo me nn e’ stato lui direttamente ma complice copre e sa chi l’ha uccisa qualuno vicino a lui, sicuramente una soldatessa.

    Giacinto

    (18 giugno 2011 - 20:01)

    L’unica confessione che Salvatore possa rendere agl’inquirenti, e così liberarsi di un grosso peso dalla coscienza, è confessare l’omicidio di Melania. Sì, è stato un uxoricidio. Purtroppo Salvatore non solo ha tradito Melania, ma l’ha anche uccisa, e forse la causa o movente sta anche, e non solo, nelle troppe infedeltà scoperte dalla moglie, oltre che in un aspro litigio. senza mezzi termini, e forse in qualche ricatto muliebre o minaccia di troppo, il primo pomeriggio del 18 aprile nel Bosco delle Casermette a Ripe di Civitella del Tronto, noto al caporalmaggiore, dove l’ha portata con uno stratagemma, deviando il percorso per Colle San Marco. Sfortunatamente è stato un chiarimento definitivo, come Parolisi aveva promesso la sera prima a Ludovica, che è costato la vita alla povera donna.

    Giacinto

    (19 giugno 2011 - 14:42)

    No, mi dispiace contraddire, ma ritengo proprio che Melania sia stata uccisa, e poi seviziata, nel Bosco di pini delle Casermette, a Ripe di Civitella del Tronto, accanto al chiosco in legno, adiacente al poligono militare di tiro. Se è vero che Melania non avrebbe seguito nessuno che l’avesse costretta ad allontanarsi da Colle San Marco, luogo che conosceva bene, è ancor più evidente che se l’ha fatto, è avvenuto perché chi l’ha convinta o l’ha portata sul posto del delitto, è stato proprio il marito, di cui si fidava e non poteva temerne le cattive intenzioni. D’altronde quest’ipotesi è ancor più vera e probabile, e quindi plausibile, perché Salvatore ha dichiarato testualmente all’ex amico Paciolla, di essere stato proprio con la moglie in quella pineta, dieci giorni prima del ritrovamento del cadavere sfregiato di Melania, dove aveva consumato un rapporto sessuale con lei, ovviamente con l’idea di precostituirsi un alibi, in caso di necessità. Se neanche ciò fosse più vero, sarebbe un’altra colossale menzogna fra le tante raccontate dal caporalmaggiore, che l’inguaierebbe comunque ulteriormente.

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