Aruba di nuovo in tilt: l’ira degli utenti sul web

Come avrete notato, anche il nostro sito di informazione è stato coinvolto nel nuovo down di Aruba.it, uno dei principali servizi di hosting in Italia. Non è bastato il grave incidente di percorso dello scorso 29 aprile in seguito ad un incendio che aveva mandato in tilt gran parte del web nostrano, con siti internet fermi per ore ed evidenti perdite per gli stessi gestori dei suddetti siti.

Oggi (anche se in rete il problema sembra aver avuto inizio già dalla giornata di ieri), il problema si è misteriosamente riproposto: da ore, la rete è nuovamente in tilt e da Aruba, questa volta, non giunge (almeno per il momento) alcuna dichiarazione ufficiale dei motivi di tali evidenti e gravi problemi. Ma non è tutto. Provando a chiamare il servizio telefonico di assistenza, che dovrebbe risultare attivo dalle ore 8:30 alle ore 18:00, tutto tace. La chiamata viene così interrotta senza possibilità di mettersi in contatto con alcun operatore.

L’indignazione da parte dei numerosi utenti, gestori di siti e blog italiani, è tanta e la si sta palesando proprio in queste ore sul web, con post di proteste soprattutto su Twitter.

E.L.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Commenti

    Francesco D'Agostino

    (8 luglio 2011 - 18:29)

    Sono un cliente di Aruba con circa 30 domini e un server dedicato. Per principio sono fedele e tollerante, ma Aruba mi ha deluso oltre ogni limite: i siti su hosting sono lentissimi e spesso non raggiungibili, al punto che si posizionano male nelle serp di Google e gli utenti non riescono a portare a termine le operazioni più banali come il login; il server dedicato mi è stato consegnato con un grave difetto di installazione che ne impedisce un corretto utilizzo e, dopo oltre 3 mesi, il problema non è stato ancora risolto. Mi ritrovo oggi con 30 domini, quasi tutti inservibili da mesi, i clienti nervosi e tre lavori già persi. Ho deciso di lasciare Aruba erchè non mi rispetta come cliente allo stesso modo in cui io rispetto i miei clienti. Ai miei clienti risponderò in prima persona sostenendo i costi del trasferimento dei loro domini e risarcendoli con servizi gratuiti. E a me chi mi ripaga?

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