Matrimonio Brunetta, bluff: si sposa 19 ore prima prendendosi gioco dei precari

Colpo di scena, bluff e proteste, in merito alle attese nozze del ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta e di Titti Giovannoni. La coppia avrebbe dovuto convolare a nozze alle 19:30 di ieri, presso Villa Rufolo. Per tale ragione, proprio nelle ore imminenti al fatidico sì, si erano andato raccogliendo un corteo composto da precari pronti a protestare anche nel giorno più bello per Brunetta, ma il ministro, a quanto pare, si è fatto furbo, e giunto sul posto ha rivelato che la cerimonia era stata spostata all’hotel Caruso, dove in realtà era in programma solo il ricevimento. Motivo? Il vero matrimonio era già avvenuto, esattamente 19 ore prima, cinque minuti dopo la mezzanotte, proprio al fine di evitare le proteste dei precari.

Il matrimonio, svoltosi tramite rito civile, ha visto come testimoni di lui Fabrizio Cicchitto e Maurizio Sacconi; per lei, due amiche di vecchia data. Alla cerimonia avrebbero preso parte solo i familiari dei neo sposi ed in base alle prime indiscezioni, la maggior parte degli invitati pare non fosse al corrente del colpo di scena dell’ultimo minuto.

E.L.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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