Mingo di Striscia la notizia, dal cortometraggio sulla sicurezza stradale al sogno del cinema

Da diversi anni, Domenico De Pasquale, meglio conosciuto come Mingo di “Striscia la notizia” è uno degli inviati del programma satirico televisivo di Antonio Ricci. “Quest’anno è stato particolarmente intenso e impegnativo, ma proprio per questo bellissimo” – dichiara l’inviato a “Vero” –“Nel corso della stagione assieme al buon Fabio siamo andati in giro non solo per la Puglia, ma anche in altre parti d’Italia, a caccia di casi di ingiustizia e denunciando una serie di irregolarità. Il tg satirico di Antonio Ricci continua a regalarmi delle grandi soddisfazioni”.

Molti i casi che vengono affrontati e Mingo racconta quali lo hanno colpito di più. “In linea di massima mi appassionano tutti quei casi dove, utilizzando anche un po’ di ironia, poi si riesce a smascherare chi illude e inganna la povera gente su tematiche molto importanti. Penso a quei finti medici che sostengono di poter guarire i malati di cancro, facendo leva sulle debolezze delle persone che soffrono”.

Mingo ha prodotto un cortometraggio, “L’anniversario”, basato sul tema della sicurezza stradale. “Promuoverò in giro per l’Italia l’anniversario, il cortometraggio che ho diretto e autoprodotto, incentrato su un tema di grande attualità: la sicurezza stradale. E sempre a proposito di questa importante problematica, ho realizzato una campagna di sensibilizzazione basata su un vecchio detto molto semplice, che fa parte del linguaggio di tutti giorni, riadattandolo per l’occasione: Chi non muore si rivede, domani. Credo molto nella forza dei messaggi semplici e immediati. Li considero molto più efficaci delle fotografie drammatiche che spesso fanno da sfondo a iniziative di questo tipo. E poi, mi è sempre piaciuto molto arrivare al cuore della gente, evitando di fare inutilmente la morale”.

In futuro, vorrebbe anche lavorare nel mondo del cinema. “Faccio questo mestiere da ormai tantissimo tempo e continuo a svolgerlo con lo stesso entusiasmo degli esordi. La lunga gavetta che ho fatto mi ha aiutato tanto ad affrontare con maggiore consapevolezza tutte le esperienze lavorative che mi sono state proposte. Il sogno resta il cinema, anche se mi piacerebbe fare delle belle cose anche a teatro o in televisione. D’altronde, accetto sempre un determinato progetto quando lo sento innovativo e quando è in grado di regalarmi nuovi stimoli”.

Luana Zotti Autore

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