Sarah Scazzi, il falso alibi di Sabrina e Cosima

“Nell’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi, Sabrina Misseri ha fornito, così come la madre Cosima Serrano, un alibi falso e ha continuato in tale suo comportamento mendace anche nella ricostruzione dei momenti antecedenti e successivi all’omicidio della cugina”. E’ quanto hanno scritto i giudici del Tribunale del riesame relativamente ai motivi che li avrebbero indotti a respingere la richiesta di scarcerazione della cugina di Sarah Scazzi, la piccola quindicenne di Avetrana uccisa lo scorso 26 agosto.

Tutto, dunque, sarebbe stato condito da bugie, dall’alibi alle dichiarazioni espresse sia agli inquirenti che nel corso delle varie interviste televisive che le avrebbero viste protagoniste prima del loro arresto.

I giudici, scrivono ancora nelle oltre 100 pagine dell’ordinanza come, in particolare Sabrina, “ha fatto di tutto affinché gli inquirenti non venissero a conoscenza dello stato d’animo della vittima, e ciò anche attraverso un utilizzo artatamente distorto delle dichiarazioni rilasciate ai mezzi di informazione”. Sabrina, avrebbe inoltre “impedito al padre di parlare con terzi della scomparsa della cugina” e “ha indirizzato l’attenzione di amici e parenti su altre piste quali quelle del rapimento per prostituzione, del trapianto d’organi e della bandate romena”. Infine, avrebbe “ripetutamente sostenuto, sin da subito, che la cugina era ormai morta rivelandosi pertanto inutile la spasmodica attività di ricerca” e “ha tentato di depistare intenzionalmente gli stessi investigatori convocando presso la sua abitazione, circa 10 giorni dopo la scomparsa della vittima, il sovrintendente della Polizia di Stato Lanzo Daniele, suo conoscente, esternandogli ulteriori sospetti sullo zio – Giacomo Scazzi – e invitandolo ad indagate sulla ‘gente’ di San Pancrazio Salentino”.

E.L.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP-SpamFree by Pole Position Marketing