Ragazzo gay si suicida: molestie subite sin dalle elementari

Jamey Rodemeyer, un ragazzino di Buffalo aveva 14 anni quando ha deciso di togliersi la vita. I motivi del tragico gesto (l’ipotesi del suicidio deve ancora trovare conferma, ma sembra ormai data per certa), sarebbero da ricercare nei reiterati gesti di bullismo di cui il ragazzo era vittima sin dai tempi delle elementari, a causa della sua natura. Jamey era gay, e questo era il motivo per il quale veniva preso in giro e molestato dai suoi compagni di scuola.

“Non faccio che dire quanto vengo molestato, ma nessuno mi ascolta, che devo fare per farmi ascoltare dalla gente?”: con questo ultimo messaggio, postato su Tumblr, il 14enne ha così deciso di farla finita.

Secondo la madre, i problemi di Jamey erano iniziati sin dalle elementari, e sin dall’ora il figlio aveva spesso manifestato tendenze suicide. La situazione era poi gradualmente peggiorata dopo la creazione da parte del ragazzo di un account Formspring, sul quale iniziò a ricevere messaggi razzisti e omofobi pieni d’odio.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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