Striscia la notizia, Antonio Casanova ha in programma di far sparire la Torre di Pisa

L’illusionista di “Striscia la notizia”, Antonio Casanova, ha dedicato la sua vita alla magia e, come prossimo progetto, si sta dedicando alla sparizione della Torre di Pisa. L’evento è previsto a ottobre ripreso dalle telecamere di “Striscia la notizia”. “E’ un’illusione gigantesca, che comporta tante problematiche” – spiega Casanova a “Vero” – “Far sparire un monumento è una cosa particolare: l’ho già fatto con grandi oggetti, come treni o aerei, ma un monumento dà l’idea di non poter essere spostato. È lì da un secolo, ci rimarrà per sempre. Può anche essere un modo per appassionare i ragazzi, per far parlare di storia dell’arte. Io vorrei che la Sovrintendenza per i beni architettonici sposasse il progetto e mi lasciasse la possibilità di amplificarlo al massimo. Lancio un appello: potremmo riuscire a ottenere un grande documentario della nostra storia, che farà il giro del mondo”.

In autunno uscirà il suo quarto libro dedicato ai ragazzi e sarà l’ultimo capitolo della saga di Nasha Blaze. “Il primo libro, che scrissi due anni fa, Nasha Blaze e il mondo segreto, ebbe una tiratura incredibile. È la storia di un ragazzino che rappresenta vittorie e problemi di tanti ragazzi del mondo reale: è un quattordicenne di colore che ha grandi responsabilità. Vive in una famiglia in cui non c’è il papà, scomparso tragicamente. Scopre questo grande dono, quello della magia, e all’inizio ha dei problemi, perché non riesce a controllare il potere che ha. È un paradosso, si ritrova con un potere immenso e non lo sa usare, ma invece di deprimersi si spaccia per illusionista”.

I suoi libri sono stati dedicati a diverse persone, tra cui suo nonno. “Il mentore di Nasha, nei libri, si chiama Doban, anagramma di Abdon che era il nome un po’ particolare di mio nonno. Il nome è di origine ebraica e l’origine semantica è portatore di pace. Effettivamente lo incarnava perfettamente, era un uomo gigantesco, con la barba e con rughe nelle quali passavano tutti i percorsi giusti della vita. Nel libro fa per Nasha quello che ha fatto per me. Mi ha cresciuto tra libri, musica, pittura e magia. E questa dedica serve anche a ricordarci che le cose più importanti, quelle veramente magiche intorno a noi, sono vicinissime e sono i nostri valori familiari”.

Luana Zotti Autore

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