Caduta satellite Rosat, una trentina di frammenti potrebbero raggiungere la Terra

Circa un mese fa, la notizia del rientro sulla Terra del satellite americano Uars, aveva portato a non pochi timori, soprattutto per la previsione della caduta di frammenti nel nostro Paese. Ora, a distanza di poco più di un mese, un altro satellite è in procinto di rientrare nell’atmosfera, esattamente tra il 21 ed il 25 ottobre prossimi.

Il satellite in questione, è Rosat (ROentgen SATellite), il telescopio spaziale per l’osservazione del cielo ai raggi X lanciato nel 1990 dalla Nasa e gestito dall’Agenzia spaziale tedesca Dlr. Proprio secondo le previsioni della Dir, una trentina di frammenti potrebbero raggiungere la Terra nel raggio di circa 80 chilometri; di tali frammenti, il più grande potrebbe avere un peso di 1.7 tonnellate, essendo lo specchio del telescopio spaziale.

Al momento, non è comunque possibile stabilire il presunto punto di impatti di tali frammenti, poiché risulta difficile stabilire fino all’ultimo il movimento del satellite.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP-SpamFree by Pole Position Marketing