Costa Concordia, il cognato difende Schettino: “Ha evitato una tragedia”

TopNotizie.it 18 gennaio 2012 0

Il terribile naufragio della nave da crociera Costa Concordia, avvenuto lo scorso 13 gennaio 2012 al largo dell’Isola del Giglio, finora ha provocato la morte certa di 11 persone; altri cinque corpi, infatti, sono stati individuati nella giornata di ieri nella zona di poppa della nave ridotta ormai ad un relitto. Mancherebbero all’appello ancora 22 persone, di cui 17 donne ed 11 uomini.

Intanto, nella serata di ieri il Gip del Tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio, ha disposto gli arresti domiciliari per il comandante della Concordia, Francesco Schettino, nei cui confronti sarebbero ricadute gran parte delle responsabilità dell’incidente.

Il provvedimento, tuttavia, non è stato accolto positivamente dal procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, il quale ha commentato: “E’ da capire perché il Gip ha applicato la misura cautelare”. In sua difesa, tuttavia, oltre al legale Bruno Leporatti che ha asserito “Non si può mandare in carcere una persona solo per l’opinione pubblica”, sarebbe sceso in campo anche il cognato del comandante, Maurilio Russo.

“Non è fuggito, è solo sceso per controllare i danni”, questa sarebbe una delle tante affermazioni dell’uomo in difesa del comandante Schettino, secondo il quale “ha evitato una tragedia, poteva andare peggio”, puntando poi il dico contro “la gogna mediatica di cui Franco è vittima”, definendo ingiusto “inchiodare un uomo”.





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