Costa Concordia, il comandante Schettino rischia 15 anni di carcere

Restano ancora 29 i dispersi della tragedia che si è consumata lo scorso 13 gennaio sulla Costa Concordia, al largo dell’Isola del Giglio, mentre il bilancio delle vittime non sembra fortunatamente essersi aggiornato nelle ultime ore, lasciando inalterato a sei il numero dei morti della tragedia.

La rabbia dei superstiti è ancora tanta, in merito al comportamento del comandante della Concordia, Francesco Schettino che ora, a detta del procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio rischierebbe fino a 15 anni di carcere con le gravissime accuse di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono di nave.

Intanto, il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, nel corso di un suo intervento telefonico nel corso della trasmissione “La telefonata” di Canale 5, ha asserito in merito ai dispersi: “Considerando l’alto numero di dispersi, non è da escludere che ci siano altri superstiti a bordo della Costa Concordia”. Le operazioni avviate in condizioni difficilissime dai subacquei, tuttavia, dovrebbero concludersi in tempi brevi al fine di salvare le possibili vite umane.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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