Tragedia a Trapani: uccide l’intera famiglia, dà fuoco alla casa e si toglie la vita

Un gesto di estrema follia, quello compiuto da un uomo di 40 anni a Trapani, in via Omero. Dopo aver ucciso l’ex moglie e la figlia di 8 anni, ha scatenato la sua rabbia su un cognato e sulla suocera, prima di dare fuoco alla casa, un appartamento al quinto piano in via Omero e gettarsi dal medesimo edificio fino a perdere la vita.

Sono cinque i morti di una tragedia che ha colpito la cittadina siciliana. Il presunto assassino è Pietro Fiorentino, 40enne disoccupato il quale, prima di lanciarsi dal balcone uccidendosi, ha tolto la vita all’ex moglie Stefania Mighali e alla figlia Daniela, così come alla suocera disabile Nunzia Rindinella, 78 anni, e al cognato Hanz Mighali, 50enne.

Il movente del folle gesto, sarebbe da rintracciare nell’ennesima lite dovuta alla separazione dalla moglie, mai accettata dall’uomo, che continuava a tormentare la sua ex nonostante, come confermato dal procuratore di Trapani, Marcello Viola, non ci sarebbe stata fino a quel momento alcuna segnalazione o denuncia per stalking.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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