Melania Rea, dopo l’omicidio Parolisi chattava con i trans

Nuove inquietanti rivelazioni emergono dal computer di Salvatore Parolisi, marito della povera Melania Rea uccisa lo scorso 18 aprile nel bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella (Teramo). Pare infatti che, appena due giorni dopo l’omicidio, mentre ancora si cercava la donna, il caporalmaggiore fosse impegnato a chattare con dei trans.

Questa notizia, diffusa dal giornale Il Centro, andrebbe così a gettare nuova luce sull’intero caso, portando a nuovi interrogativi tutti a scapito di Parolisi. L’uomo, accusato dell’omicidio della moglie e per questo attualmente in carcere, avrebbe potuto uccidere Melania proprio per nascondere le sue frequentazioni. La donna, sarebbe potuta infatti venire a conoscenza di ciò e avrebbe potuto minacciare di riferirlo ai superiori di Parolisi con la conseguenza, per il caporalmaggiore, di perdere il suo lavoro.

E se fosse proprio questo il movente centrale dell’omicidio? Intanto, proprio queste nuove accuse rappresenterebbero nuova linfa per i pm Davide Rosati e Greta Aloisi relativamente alle pesanti accuse contro Parolisi. Il quadro, dunque, si farebbe ancora più complesso: oltre ad un matrimonio fortemente in crisi, alla presenza dell’amante Ludovica, andrebbero ad aggiungersi anche questi contatti con trans all’interno di una chat in cui Parolisi si connetteva con il nick name “Corpo a corpo”.

Tali contatti, cancellati ma rinvenuti dagli esperti del Ros, erano partiti non solo dall’abitazione del caporalmaggiore ma anche dalla stessa Caserma presso la quale prestava servizio.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Commenti

    anna

    (4 febbraio 2012 - 02:25)

    nell’orario della chat parolisi era partito da san marco, alle 12 per andare in caserma, così dichiaro’ il suocero gennaro rea quindi qualcuno ha chattato al suo posto, forse le stesse persone e amicizie che hanno mentito e depistato per far ricadere la colpa su parolisi,paciolla comunque aera a frazione colle mentre melania scompariva con ala sua mante,coincidenza non credo, il secondo cane molecolare a seguito di precise testimonianze hanno annusto l’odore di melania dalla strada prov.le fino a frazioen colle dentro un casolare, melania è stata presa a colle e portata a ripe…….è coinvolta anche sonia,con tutti suoi depistaggi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP-SpamFree by Pole Position Marketing