Crisi, 23 imprenditori suicidi dall’inizio del 2012

E’ un dato spaventoso quello relativo al numero di imprenditori che hanno deciso di togliersi la vita dall’inizio del 2012, a causa della forte crisi economica. Si parla di 23 casi di suicidio secondo quanto reso noto dalla Cgia di Mestre, che ha sottolineato come nove di questi casi hanno riguardato la Regione Veneto.

“Questi suicidi sono un vero grido di allarme lanciato da chi non ce la fa più. Le tasse, la burocrazia, la stretta creditizia e i ritardi nei pagamenti hanno creato un clima ostile che penalizza chi fa impresa. Per molti, il suicidio è visto come un gesto di ribellione contro un sistema sordo ed insensibile che non riesce a cogliere la gravità della situazione”, ha asserito Giuseppe Bortolussi, segretario Cgia.

La Cgia di Mestre ha così ripartito il numero di suicidi tra le diverse Regioni; come dicevamo, nove si sono compiuti solo in Veneto, tre in Puglia, altri tre in Sicilia ed altrettanti in Toscana, due nel Lazio, uno rispettivamente in Lombardia, Abruzzo e Liguria.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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