Indonesia, cresce il rischio tsunami dopo la scossa di 8.9 gradi

E’ altissimo il rischio di tsunami in seguito alla scossa di terremoto che ha colpito  la zona di Aceh, al largo della costa occidentale dell’Isola di Sumatra in Indonesia, registrando magnitudo di 8.9 gradi della scala Richter. In seguito alla prima violentissima scossa, che è stata avvertita fino a Singapore, Thailandia e India, se ne è registrata una seconda ancora molto forte ma di intensità inferiore alla prima, di gradi 6.5.

“Spostatevi in alto e restate il più possibile lontani dal mare”: è stato questo il primo appello del Centro nazionale per la gestione delle catastrofi, che ha invitato la popolazione a evacuare diverse zone sulla costa. Considerando la forza del sisma, infatti, non si esclude il conseguente verificarsi di uno tsunami.

In rete, circolano già da svariati minuti alcuni video amatoriali caricati su Youtube che sottolineano come il mare si sia ritirato, preannunciando così uno tsunami in arrivo, ma al momento non ne è stata verificata la loro veridicità. L’allarme, tuttavia, ha raggiunto anche l’India, dove il rischio sembrerebbe riguardare nello specifico  le isole Andamane e Nicobar.

Intanto, la Farnesina attraverso l’unità di crisi sta verificando la presenza di italiani nelle zone interessate.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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