Morte Morosini, il sindaco di Pescara interviene sui presunti ritardi dei soccorsi

TopNotizie.it 15 aprile 2012 0

Ieri pomeriggio, subito dopo la tragica notizia del decesso di Piermario Morosini, il giocatore del Livorno stroncato da un arresto cardiaco sopraggiunto durante la partita contro il Pescara, si è subito parlato di un presunto ritardo nei soccorsi, giunti sul posto dopo pochi minuti dal malore avvertito dal giovane calciatore.

Si era, nello specifico parlato di un ritardo causato dalla presenza di un’auto dei vigili urbani che avrebbe ostruito il passaggio dell’ambulanza e, proprio su questo argomento, in mattinata si è espresso il primo cittadino di Pescara, Luigi Albore Mascia, asserendo in merito: “Il fatto di per sè è un comportamento sicuramente censurabile, una superficialità inaccettabile. Altro, però, è dire che i soccorsi sono arrivati in ritardo per questo”.

Sulla questione, ha spiegato, “avrò lunedì mattina una relazione di servizio scritta, che potrò mettere a disposizione della magistratura”. Ha ancora proseguito il sindaco: “Quando ho saputo quello che era successo allo stadio mi sono preoccupato subito di informarmi sulle condizioni del povero giocatore. Poi ho avviato immediatamente un’indagine interna. La Polizia Municipale era in servizio allo stadio con 14 agenti. Tra l’altro, la persona che ha parcheggiato l’auto era sotto choc. Con la concitazione del momento si rischia di portare le persone ad addossarsi responsabilità superiori al dovuto. Io comunque sono pronto ad ascoltare e ad adottare le opportune determinazioni disciplinari”, aggiungendo che “l’ambulanza era solo un mezzo di trasporto. In campo c’erano tre defibrillatori, i sanitari, e i soccorsi, in questi casi, si fanno a bordo campo. Tra l’altro l’ambulanza è rimasta lì altri dieci minuti, mentre le operazioni di soccorso continuavano sul posto”.





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