Brindisi, le sei bombe preparate da Vantaggiato

TopNotizie.it 13 giugno 2012 0

Sarebbero sei le bombe realizzate da Giovanni Vantaggiato, l’imprenditore 68enne della provincia di Lecce, attualmente in carcere con l’accusa di aver provocato l’attentato di Brindisi dello scorso 19 maggio, che ha avuto come conseguenza la morte della giovanissima studentessa della scuola Morvillo Falcone, Melissa Bassi, ed il ferimento di altre compagne.

Solo la metà delle bombe realizzate, sarebbero state fatte esplodere. Tutta una questione di spazio, in base alle ultime notizie, proprio perchè le restanti bombe non entravano nel bidone dei rifiuti utilizzato per l’attentato di fronte la scuola di Brindisi. Sarebbe quanto riferito al suo legale dallo stesso Vantaggiato durante un colloquio di circa due ore avuto in carcere. A renderlo noto, lo stesso avvocato, Franco Orlando.

Tre bombole per gpl, sono state rinvenute ieri in un uliveto in contrada Conigli, agro di Nardò (Lecce). In merito, Vantaggiato avrebbe riferito al suo legale: “Non volevo fare nessun altro attentato”. In base a quanto riferito dallo stesso attentatore al suo legale, le bombole trovate nell’uliveto conterrebbero lo stesso tipo di polvere pirica usata per l’attentato di Brindisi. Tutte, sarebbero state preparate artigianalmente prendendo istruzioni da un manuale.





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