Brindisi: Vantaggiato in lacrime chiede scusa per ciò che ha fatto

TopNotizie.it 8 giugno 2012 0

“E’ stato un colpo di testa”, in riferimento alla morte della giovane Melissa Bassi, la studentessa della scuola Morvillo Falcone di Brindisi. “Che volete fare? Ho fatto tutto da solo… ce l’ho col mondo intero, prima si lavorava e si guadagnava. Ora non più”. Sono queste le parole di Giovanni Vantaggiato, l’uomo 68enne della provincia di Lecce, reo di aver effettuato il tragico attentato davanti l’istituto scolastico brindisino.

Secondo gli inquirenti, c’è ancora molto su cui lavorare; gli stessi, infatti, stentano a credere che l’uomo possa aver realmente agito da solo e senza un mandante. Nonostante Vantaggiato abbia finora continuato a ripetere di aver agito da solo, infatti, durante l’interrogatorio si sarebbe tradito parlando di un “noi” nel racconto della preparazione dell’attentato.

In merito, si legge nel provvedimento che ha determinato il suo arresto: “Giovanni Vantaggiato ha ammesso la sua diretta partecipazione all’azione criminale ma non ha voluto indicarne il movente, assumendo un atteggiamento ai limiti dell’offesa dell’intelligenza di chi lo interrogava, tendente evidentemente ad occultare il concorso di altri, nonostante si sia lasciato sfuggire, nel corso dell’interrogatorio, l’uso del plurale con riferimento al trasporto e alla collocazione del bidone con l’ordigno esplosivo, dovendosi quindi ritenere il coinvolgimento di altri e potendosi altresì ipotizzare l’esistenza di un committente”.

Intanto, nel corso del colloquio in carcere con il suo legale, avvocato Franco Orlando, l’uomo in lacrime ha ammesso di essersi “reso conto di quello che ha fatto”, chiedendo scusa.





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