Olimpiadi di Londra 2012: il pianto di protesta di Shin A Lam – FOTO

Le Olimpiadi di Londra 2012, oltre a regalarci immagini cariche di grinta, forza e talvolta fatica, ieri ci hanno mostrato anche una scena commuovente che ha visto protagonista la schermitrice coreana Shin A Lam, al termine della semifinale all’Excelcon contro la tedesca Britta Heidemann.

La coreana, ha infatti dato vita ad un’inedita quanto coraggiosa ed al tempo stesso emozionante protesta. Ma cosa è successo realmente? Il match era andato alla priorità, ossia il minuto supplementare, sul 5-5, quando mancava un secondo dalla fine, l’asiatica e la tedesca hanno iniziato due volte l’assalto in simultanea.

Al terzo tentativo, l’atleta tedesca ha messo a segno la stoccata vincente, ma il coach delle asiatiche ha protestato con la giuria sostenendo la non partenza del cronometro. Dopo una lunga discussione tra gli arbitri e delegati Fie, la vittoria alla fine è stata data alla tedesca per 6-5.

La coreana, intanto, è rimasta immobile sulla pedana per circa un’ora, in lacrime fino a quando non è stata invitata al alzarsi ed uscire dal presidente del direttorio tecnico del torneo, Raniero Bernardini. Dopo il secondo diniego, Shin A Lam è stata sanzionata con un cartellino giallo. A convincerla a lasciare la pedana, in preda ad un intenso attacco di pianto, è stato il segretario generale della Fie Maxim Paramanov.

Foto | Ansa

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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