Schettino a Quinta Colonna: pagato 57mila euro. L’UNC lancia l’hashtag #BoicottaQuintaColonna

C’è chi attacca Mediaset, chi invece inveisce direttamente contro colui che sarà il protagonista della puntata di questa sera di Quinta Colonna, la trasmissione di Canale 5 che trasmetterà in esclusiva l’intervista a Francesco Schettino, comandante della Costa Concordia.

Un’esclusiva del valore di 57mila euro, alla quale si è giunti dopo una vera e propria asta, vinta da Mediaset, per trasmettere le dichiarazioni dell’uomo che in tutto il mondo rappresenta il simbolo della codardia e della vergogna. Sul web, intanto, è già iniziata una vera e propria campagna al fine di boicottare la trasmissione ed invitare gli utenti a non guardare la seconda puntata di stasera.

Ma non è solo il popolo del web a schierarsi contro l’esclusiva (una delle due previste) messa in moto dagli stessi legali di Schettino che, a La Stampa, avevano commentato: “Vogliamo ottimizzare, massimizzare l’interesse del comandante Schettino in modo che le sue esclusive escano insieme, cosicché nessuna sminuisca l’altra”.

Anche Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), si è espresso in merito, dichiarando: “E’ assurdo che per rilasciare l’intervista di questa sera, in onda su Canale 5 al programma ‘Quinta Colonna’, l’ex comandante della Costa Concordia -al quale sono stati revocati gli arresti domiciliari, ma gli è stato vietato di allontanarsi da Meta, provincia di Sorrento- riceverà 50.000 euro soprattutto se paragonati ai soli 14.000 euro di risarcimento per i passeggeri che hanno rischiato la vita”.

Ha poi aggiunto Dona: “Su internet girano le cifre del compenso che l’ex capitano prenderà per spiegare le sue ragioni, ma ci domandiamo se davvero il popolo italiano ha bisogno di dar voce a chi gli ha fatto fare una figuraccia mondiale o se vuole sapere che la Giustizia faccia semplicemente il suo corso”.

Conclude: “L’UNC lancia su Twitter l’hashtag #BoicottaQuintaColonna per dare voce ad una protesta importante: non può diventare una star, per giunta pagato più del risarcimento dei passeggeri, chi non solo ha contribuito al disastro della Costa Concordia, ma ha anche abbandonato la nave”.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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