Strage di Denver, James Holmes di nuovo in tribunale: 142 capi d’accusa a suo carico

Foto: REUTERS

Lo scorso 20 luglio, il 24enne, ex studente dell’università del Colorado, James Holmes, si è reso autore di una vera e propria strage a Denver, presso il cinema Century-16 di Aurora, nel corso della quale sono morte 12 persone, mentre 58 sono rimaste ferite di cui 11 ancora ricoverate in condizioni gravissime.

Holmes, è apparso oggi in tribunale per la seconda volta, restando in silenzio nonostante le gravi accuse nei suoi confronti. Il giovane è stato infatti incriminato per ben 142 capi d’accusa.

I capi d’imputazione a carico di James Holmes, sono i seguenti: 12 per omicidio premeditato, 12 per omicidio compiuto con estrema indifferenza e 116 per tentato omicidio. Il tentato omicidio è stato dunque contestato per ciascuna delle persone presenti nella sala cinematografica, comprese quelle non rimaste ferite.

La difesa del giovane, sosterrà l’infermità mentale per sfuggire alla pena di morte. Secondo l’accusa, tuttavia, Holmes è perfettamente in grado di intendere e di volere, confermando così l’ipotesi di strage premeditata.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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