Yemen, Alessandro Spadotto è libero: “Sta bene e non è stato maltrattato”

E’ tornato in libertà il giovane carabiniere addetto alla sicurezza all’ambasciata italiana a Sanaa nello Yemen Alessandro Spadotto, 29 anni, rapito lo scorso 29 luglio da uomini armati. La liberazione era attesa proprio tra ieri ed oggi, dopo la conferma da parte degli stessi rapitori. “Il diplomatico italiano è stato consegnato al governatore di Maarib, è in buona salute e verrà trasferito a Sanaa da dove verrà portato dall’ambasciatore italiano”, è quanto annunciato dal funzionario governativo a Reuters.

Grande la felicità della famiglia del giovane carabiniere che, per bocca della madre, Marina Polesel, al TgCom24 ha dichiarato: “E’ la giornata più bella della mia vita. L’abbiamo sentito ieri sera verso mezzanotte ed è scoppiato un boato di gioia”. “Ha detto che sta bene e che durante il sequestro non è stato maltrattato. Non so quando tornerà a casa, ieri sera non abbiamo avuto modo di parlare di questo”.

“La Farnesina in questi giorni ci aveva detto di rimanere tranquilli e più sereni possibili perché stavano battendo i canali giusti”, ha poi concluso la donna.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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