Yemen, il carabiniere Alessandro Spadotto libero “domani o al massimo dopodomani”

Sarà liberato nel giro di 48 ore, il carabiniere italiano, Alessandro Spadotto, rapito la scorsa domenica mentre era in abiti civili a Sanaà, in Yemen. La notizia circa la sua prossima liberazione, è arrivata direttamente dal capo dei rapitori, Ali Nasser Hreidqan, in una telefonata all’agenzia yemenita Maareb Press, nella quale ha asserito di non avere alcuna intenzione di fare richieste all’Italia poiché il rapimento del carabiniere è da ritenersi “solo un modo per fare pressione sul governo yemenita”.

Le sue richieste, dunque, “sono personali, tra me e lo Stato yemenita”. In base a quanto riferito dal rapitore, sarebbero in corso delle mediazioni tra esponenti tribali per risolvere la questione e, “domani o al massimo dopodomani”, Alessandro Spadotto sarà lasciato libero.

Ali Nasser Hreidqan, ha smentito di appartenere a organizzazioni terroristiche o politiche ed ha tranquillizzato anche in merito alle condizioni del carabiniere: “Sta bene, ha telefono e Internet ed è provvisto di ogni comodità, più di quelle che avrebbe in Italia”.

Lo stesso Spadotto, proprio ieri, dopo due giorni dal suo rapimento, aveva inviato un sms alla fidanzata scrivendo: “Sto bene, non vi preoccupate”.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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