Domiciliari negati ad Anna Maria Franzoni

Dopo essere stata condannata a 16 anni di carcere per l’omicidio del piccolo figlio Samuele Lorenzi, Anna Maria Franzoni si è vista negare dal tribunale di Sorveglianza di Bologna la detenzione domiciliare, soluzione chiesta dalla stessa donna al fine di poter assistere uno dei due figli.

La decisione negativa del tribunale, tuttavia, è giunta poiché ormai decaduta dalla potestà genitoriale. Il recente “no” del tribunale si va così ad aggiungere alla decisione negativa dello scorso luglio da parte della Cassazione che aveva rigettato i permessi premio, almeno per i prossimi quattro anni.

La decisione della Cassazione giungeva in seguito alla gravità del reato commesso in base al quale i detenuti, al pari di chi  viene condannato per mafia e terrorismo, devono aspettare di aver scontato in carcere “almeno metà della pena”. La Franzoni, dovrebbe scontare ancora 12 anni e 3 mesi.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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