Yara, si segue una nuova pista. Le indagini sono costate quasi tre milioni di euro

Yara Gambirasio

Continuano le indagini per scoprire chi ha ucciso la piccola Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate, in provincia di Bergamo. Tante le ipotesi finora raccolte, ma ancora nessuna prova certa in grado di dare delle risposte alle tante domande dei genitori della vittima in primis e degli stessi inquirenti. Proprio in merito all’inchiesta, ora si sa anche il costo che ha avuto; tra i supporti investigativi e il materiale umano impiegati sono stati infatti spesi 2 milioni e 850mila euro.

In merito al caso, invece, gli investigatori ora sembrano seguire un’altra strada, ovvero quella in base alla quale l’omicidio sia stato compiuto da un gruppo di giovani coetanei della vittima. A questa ipotesi si è giunti in seguito al racconto di un testimone che, proprio il giorno dell’omicidio di Yara avrebbe visto dei ragazzini in scooter nel campo dove poi la ragazzina è stata ritrovata senza vita.

Relativamente alle elevate spese, questo è dipeso anche dai costi di ogni campionamento di Dna (circa 40 euro) ed in merito, come spiega L’eco di Bergamo, “solo i Ris dei Carabinieri ne hanno catalogati 8.500. Sommandoli a quelli assunti dalla polizia si arriva a circa 14mila campioni biologici”.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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