Brescia, preso il pirata che uccise la giovane 30enne

Lo scorso lunedì, la 30enne Michela Lupatini, della Bassa Bresciana, era rimasta vittima di un brutto incidente stradale; a causa delle gravi lesioni riportate, la giovane donna era deceduta il giorno successivo. L’incidente mortale, era stato causato da un pirata della strada, uno dei tanti, ma che questa volta è stato fortunatamente individuato, grazie al racconto di alcuni testimoni.

Grazie ad alcune testimonianze, in base alle quali era stato visto un furgone Fiat Daily di colore bianco fuggire subito dopo l’incidente, è stato individuato il responsabile che ora è accusato di omissione di soccorso e omicidio. Il destino voleva che Michela, dopo gli studi di arte e un lavoro in un negozio di musica, da tempo fosse impegnata in un’associazione per le vittime della strada.

I funerali della giovane donna, si terranno oggi nella parrocchia bresciana di Castrezzato dove Michela viveva con la sua famiglia.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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