Pechino Express, la LAV chiede la sospensione del reality con Emanuele Filiberto di Savoia

TopNotizie.it 2 novembre 2012 0

Ieri sera è andata in onda una nuova puntata del reality show on the road di RaiDue, Pechino Express, condotto da Emanuele Filiberto di Savoia, che ha visto l’eliminazione di una nuova coppia di concorrenti, ovvero quella formata da padre e figlio, Antonio e Marco Pizza. La prossima settimana, assisteremo così alla semifinale del programma itinerante, giungendo così ormai alle sue battute finali.

Ma mentre cresce l’attesa in vista della puntata della prossima settimana, durante la quale conosceremo ufficialmente i finalisti della prima edizione di Pechino Express, la LAV, Lega Anti Vivisezione, si è scagliata contro il programma prodotto da Magnolia, in seguito ad alcune raccapriccianti scene che hanno avuto come protagonisti dei serpenti, nel corso della puntata dello scorso 25 ottobre.

In merito, l’associazione ha chiesto la chiusura anticipata del programma, asserendo in merito: “si tratta dell’ennesimo reality tv i cui autori non si sono fatti scrupolo a utilizzare gli animali, sottoponendoli a inutili sofferenze”.

Nadia Masutti, responsabile LAV settore Esotici ha inoltre commentato: “Deprimente l’atteggiamento di totale indifferenza dei concorrenti, insensibili persino allo scuoiamento degli animali vivi, evidente in un paio di scene sfuggite al taglia e cuci del montaggio. Ma la scelta della Rai di mandare in onda uno spettacolo così raccapricciante, è ancora più incredibile se consideriamo le linee guida per la tutela degli animali in Tv adottate dal Segretariato Sociale della Rai, su proposta della LAV, fin dal 2007”, invitanto quindi la tv di Stato a “vigilare, anche nei confronti di produzioni esterne come nel caso di Pechino Express, affinché non si debba più assistere a scene violente contro gli animali, nel rispetto di quanti considerano inaccettabile l’uso di animali come fossero oggetti”.





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