Sabrina Misseri, ieri in aula: “Per me Sarah era come una sorella minore”

“Per me Sarah era come una sorella minore, non una cugina. Siamo cresciute insieme”: queste le parole di Sabrina Misseri, cugina della povera Sarah Scazzi, pronunciate ieri nel corso dell’udienza del processo per il delitto della piccola quindicenne, uccisa ad Avetrana il 26 agosto del 2010, rispondendo alle domande del pubblico ministero Mariano Buccoliero. Sabrina ha parlato, nonostante i timori dei famigliari della vittima. Ha raccontato quanto accaduto la sera precedente al delitto, quando insieme a Sarah e ad un’amica, Mariangela Spagnoletti, avevano passato del tempo in una birreria del paese.

“Sarah aveva bisogno di affetto ma dava troppa confidenza”, per tale ragione, a detta di Sabrina, riceveva proprio dei rimproveri dalla stessa e probabilmente, era successo anche quella sera “perché era troppo affettuosa e appiccicosa con le persone di fronte ad altri. Ma era accaduto altre volte perché non volevo che la gente di Avetrana pensasse o dicesse qualcosa. Era una mia protezione. Può essere – ha proseguito – che mi sono arrabbiata”.

Ciò che in particolare Sabrina rimproverava alla cugina, erano gli eccessivi abbracci dati non solo ad Ivano ma anche ad un altro loro amico, Alessio Pisello. In merito proprio al rapporto con Ivano, considerato come il possibile movente dell’omicidio, la ragazza ha ammesso di essere stata attratta dal giovane solo fisicamente, ma tra loro non era amore: “Il movente della gelosia non c’entra niente. Mi sono fatta due anni di carcere da innocente”, ha aggiunto, prima di scoppiare in lacrime e portare all’interruzione dei lavori per una breve pausa.

Insieme a Sabrina, anche la madre Cosima Serrano, è accusata per concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere, ma ieri la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

In aula, oltre alle due imputate e a Michele Misseri, ieri era presente anche la madre della vittima, Concetta Serrano.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP-SpamFree by Pole Position Marketing