PON Ricerca e Competitività: i progetti Smart Cities e Smart education tra tecnologia e innovazione

TopNotizie.it 8 aprile 2013 0

Far crescere il nostro Paese, grazie all’introduzione di tecnologie di ultima generazione, è l’obiettivo del PON per la Ricerca e la Competitività 2007-2013 che grazie a fondi sia europei sia nazionali, è riuscito a finanziare tutta una serie di importanti progetti, in particolare nelle regioni più svantaggiate che rientrano nell’Obiettivo Convergenza, vale a dire Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, dove si registra un forte dislivello tra l’alto grado di alfabetizzazione universitaria da un lato e l’assenza di opportunità lavorative dall’altro, dove applicare la conoscenza. Il progetto ha intenzione di puntare in particolare sull’innovazione tecnologica per rilanciare in modo adeguato le regioni del Mezzogiorno d’Italia. Grazie ai finanziamenti, negli ultimi anni, alcuni gruppi di ricerca spesso legati agli ambienti universitari, hanno avviato alcuni progetti pilota riguardanti tematiche di primaria importanza.

Tra questi progetti, possiamo citarne due in particolare: Smart Cities, che si pone l’obiettivo di dare vita a nuovi ambienti urbani intelligenti basandosi sull’uso di tecnologie di ultima generazione e Smart Education, anche questo incentrato sull’uso della tecnologia per migliorare in modo evidente la qualità della nostra vita, come ad esempio l’uso di tablet al posto dei tradizionali libri scolastici, con un occhio di riguardo anche ai progetti di e-government e di trasporto elettrico ecosostenibile.

Il PON per la Ricerca e la Competitività 2007-2013, incentra tutta la sua attenzione sull’innovazione, come vera forza motrice del nostro futuro, come lo si comprende dalla Campagna di Comunicazione del Programma il cui video, realizzato dall’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm, è possibile vedere a fine articolo. Alla fine di esso, possiamo notare l'”albero elettronico” che racchiude i principi fondamentali sui quali si basa il PON: la forza progettuale, il forte legame col territorio, la qualità della vita ed il futuro, dimensione imprescindibile nella quale è possibile misurare l’effetto nel lungo termine dell’innovazione.

Questo “albero”, i cui rami vanno ad interessare importanti tematiche (cultura, ambiente, salute, energia, social innovation e così via) grazie ai vari interventi (alcuni gestiti dal MIUR, altri dal MiSE) e a determinate azioni, potrà crescere e produrre i “frutti” attesi che porteranno a loro volta alla crescita ed allo sviluppo sociale ed economico auspicato nelle quattro regioni sopracitate sulla base dell’obiettivo condiviso dall’Italia e dall’Unione Europea.

Un’iniziativa, quella incentrata sui progetti “Smart Cities” e “Smart education”, davvero all’avanguardia e che potrebbe riservare importanti cambiamenti soprattutto in quelle realtà ancora svantaggiate che potrebbero però ottenere nuova linfa proprio da questa interessante iniziativa. Cosa ne pensate dei due progetti? Restiamo in attesa dei vostri pareri in merito e vi invitiamo, intanto, a visualizzare l’interessante video promozionale che trovate a seguire.

Articolo sponsorizzato





CONDIVIDI!

-:393

Lascia un commento »

WP-SpamFree by Pole Position Marketing