Miccoli in lacrime: “Chiedo scusa a Palermo e alla famiglia Falcone, sono distrutto”

TopNotizie.it 27 giugno 2013 0

miccoli_piangeIl calciatore Fabrizio Miccoli dopo essere stato al centro della cronaca per le sue affermazioni shock su Falcone definito da lui “fango”, stando ad alcune intercettazioni, in conferenza stampa è esploso in un pianto porgendo le sue scuse: “Chiedo scusa a Palermo, alla mia famiglia, per tutto quello che ho fatto. Da tre notti non dormo. Sono uscite cose che non penso. Ho sempre partecipato alle partite del cuore per onorare la memoria dei magistrati uccisi. Sono distrutto. Sono cresciuto in un contesto di valori”.

Miccoli ha poi aggiunto: “Chiedo scusa alla famiglia Falcone e a tutti. Avevo già contattato la signora Falcone. Lei mi ha detto che bastava chiedere scusa a tutta Palermo. E sono qui per questo”. “Sono contento che sia uscito tutto. Ho voluto essere amico di tutti, della città. Quando finirà questa storia voglio fare il testimonial della legalità. Spero che la signora Falcone me lo permetta, voglio partecipare alla sua associazione”, ha poi detto, in riferimento alla vicenda giudiziaria per la quale è indagato per estorsione e accesso abusivo a sistema informatico per avere usufruito di quattro schede telefoniche intestate a terzi, nell’ambito delle indagini che coinvolgono Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa.

“Non sono mafioso, sono contro la mafia e voglio dimostrarlo. Ho cercato di non essere in questi anni il capitano del Palermo, ma Fabrizio per tutti. Ho trascurato la mia famiglia per essere un palermitano. Ho frequentato tutti pensando che mi potessero dare vera amicizia, ho sbagliato”, ha ancora dichiarato.





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