Terremoto in Toscana di 5.2 gradi; ancora repliche nella notte

terremoto-toscanaIeri mattina, la terra ha ricominciato a tremare in modo violento, provocando attimi di vero terrore in tutto il nord Italia; una doppia scossa di terremoto di 5.2 gradi, infatti, è stata avvertita alle ore 12:33 in Emilia e Toscana anche ai piani bassi delle abitazioni, scatenando il panico e spingendo molti cittadini a riversarsi per le strade e chiamare allarmati i Vigili del Fuoco. L’epicentro è stato tra Lucca, La Spezia e Massa; i comuni prossimi sono Minucciano, Fivizzano, Fosdinovo e Casola Lunigiana. Secondo l’Ingv si è registrato a a 2 km da Fivizzano.

Il terremoto è stato poi seguito da oltre 30 scosse, fortunatamente di intensità minore (le maggiori sono state di 3.8 alle ore 13.19 e di 4.5 alle 14.12, con una profondità di 10 chilometri ed epicentro sempre a Fivizzano). La paura però non passa, considerando anche quanto dichiarato da Alberto Marcellini, Sismologo del Cnr, al Corriere “E’ certo che ci saranno anche altre scosse, e non si può escludere che siano anche di una certa intensità”.

Nella notte, le scosse sono proseguite: sono state circa una decina di magnitudo 2 o superiore, registrate sempre in Toscana, nella zona della Lunigiana, la stessa colpita dal forte sisma. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa più intensa è stata di magnitudo 3.4 alle 3.56, con ipocentro a 10,5 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni lucchesi di Giuncugnano, Minucciano, Vagli Sotto e Piazza al Serchio e di quello massese di Casola in Lunigiana.

In Garfagnana, come in Lunigiana sono state predisposte delle tendopoli dove trascorrere la notte. A Castelnuovo Garfagnana è stato messo a disposizione il palazzetto dello sport, a Piazza al Serchio locali dello stadio comunale, altri spazi sono stati predisposti anche in altre località tra cui Minucciano, Giuncugnano, Gramolazzo.

Per quanto riguarda le conseguenze del grave sisma, si sono registrati dei crolli  in Lunigiana, a Fivizzano, dove una frana ha isolato l’abitato di Equi Terme, e Casola. Alcune abitazioni sarebbero rimaste danneggiate con la conseguente caduta dei tetti. Tre persone sono rimaste lievemente ferite in seguito a contusioni riportate durante la fuga subito dopo il sisma, presentandosi all’ospedale di Massa; una persona, residente a Giuncano di Fosdinovo, è stata colta da infarto e trasferita all’ospedale in elicottero. Nella frazione di Regnano si è verificato il parziale crollo del campanile della chiesa, mentre altre abitazioni risultano lesionate a Minucciano.

Il terremoto, ricordiamolo, è stato sentito dalla Liguria al Friuli Venezia-Giulia e alle Marche, con segnalazioni arrivate fin da Torino, Milano, Varese, Padova Trento e Ancona, nelle Marche.

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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