Incidente di San Francisco: il pilota era ancora in fase di formazione

Giulia Calchetti 8 luglio 2013 0

san_francisco_incidenteSono emersi ulteriori dettagli sull’incidente di San Francisco, che ha provocato la morte di due studentesse cinesi e 182 feriti.  Il pilota del Boeing 777 dell’Asiana Airlines, schiantatosi sabato scorso sulla pista di San Francisco, era ancor in fase di formazione e addestramento su quel tipo di volo. A renderlo noto la compagnia stessa, spiegando che l’uomo era comunque accompagnato da un comandante più esperto.

Lee Kang-Kuk, questo il nome del pilota, aveva all’attivo 43 ore di esperienza sul 777, nonostante il fatto che era un pilota esperto con un totale 9000 ore di volo complessive. Al momento comunque non è ancora possibile dire se l’incidente è stato causato dall’inesperienza del pilota, ha fatto sapere il responsabile del ministero dell’aviazione Choi Jeong-Ho. Secondo il National Transportation Safety Board, che ha analizzato i primi dati delle scatole nere, l’aereo avrebbe avuto una velocità troppo bassa in fase i atterraggio.

Sette secondi prima dell’impatto con la pista dell’aeroporto di San Francisco, i comandanti infatti hanno provato a dare gas per riprendere quota. Nuovi dettagli sono emersi, inoltre, anche sul decesso di una delle due vittime. Una delle ragazze cinesi morta nell’incidente potrebbe essere stata investita da uno dei veicoli di soccorso. La sedicenne è stata trovata vicino a uno degli scivoli di emergenza del volo 214.

Al momento è in corso un’autopsia per determinare se la teenager sia rimasta vittima di un automezzo dei vigili del fuoco. Secondo il capo dei pompieri di San Francisco Joanne Hayes-White, le ferite della ragazza sono spiegabili con il fatto che possa essere stata travolta da un veicolo: “Potrebbe essere stato uno dei nostri mezzi che si è aggiunto alle ferite già riportate, oppure un altro veicolo. Sarà parte della nostra inchiesta”.





CONDIVIDI!

-:716

Lascia un commento »

WP-SpamFree by Pole Position Marketing