Massimo Di Cataldo: la denuncia pubblica della sua compagna vittima di violenze domestiche

anna laura millacciNon ci sono parole per descrivere le foto postate da Anna Laura Millacci sul suo profilo Facebook. O forse ci sarebbero, ma in questa sede è meglio astenersi da commenti. Attraverso le immagini ha voluto raccontare la sua storia di vittima di violenze domestiche per mano del suo compagno Massimo Di Cataldo, noto musicista. Non si tratta di un caso isolato e le violenze sono state così forti da provocarle persino un aborto. Anna Laura ha spiegato il motivo per cui ha reso pubblica la sua agonia, attraverso parole dalle quali emerge tutta la sua forza d’animo: “Queste foto che ho postato sono di venti giorni fa. Ho pensato a lungo se farlo o meno. Ma credo nella dignità e nel rispetto delle donne. – scrive Anna Laura – Ci sono donne che ogni giorno subiscono violenze e continuano a perdonare.

Io il signor di Cataldo, faccia d’angelo e aspetto da bravo ragazzo l’ho perdonato tante volte. Anche quando ero incinta mi ha picchiata e Rosalù è un miracolo sia nata. – Prosegue- Questa volta le botte me le ha date al punto da farmi abortire il figlio che portavo in grembo. Io non ho un carattere facile e le liti possono accadere. Ma mai nessun uomo potrà mai più farmi questo a me e alla vita. E spero che questo outing e sputtanamento pubblico sia utile a tutte quelle donne che subiscono uomini che sembrano angeli e poi ci riducono così .

Continuando la loro vita sorridenti e divertiti ..come se nulla fosse accadutoDi Cataldo se proprio devi continuare a fare musica…se hai un po’ di dignità non nominare mai più le donne. Perché le hai sempre e solo menate. – E conclude – Proteggiamo i nostri figli dalla violenza e non facciamoci ingannare dalle canzoni romantiche. È questo lo sa bene pure la tua ex moglie Jorgelina”.

Anna Laura si racconta a Tgcom24: “In 13 anni insieme mi avrà picchiata quattro, cinque volte, ma non così forte da provocarmi un aborto. Lui ha questo vizio. Nell’ultima lite mi ha dato un sacco di botte, io ero incinta e ho avuto un aborto la mattina stessa che mi ha menato. Non sapevo nemmeno di essere in attesa”. La donna poi ha spiegato il motivo che l’ha spinta a usare il social network per denunciare un fatto così grave: “Vorrei responsabilizzarlo, lui deve imparare a fare il padre. E poi volevo che la notizia facesse il giro dei suoi amici: è andato a ‘piangere’ da loro e li ha convinti di essere la vittima.

A vederlo carino, un angioletto, tutti sono venuti da me a dirmi ‘poverino, lo hai buttato fuori casa”. Perfino con i miei genitori ha cercato di fingere”. La rivalità sul lavoro è stata la molla che ha fatto scattare il cantante. Anna Laura è una visual artist di successo: “Ultimamente non sopportava il mio successo dopo che ho aperto una mia galleria. Mi ha detto: ‘In casa di artista ce n’è uno solo’. Voleva che rimanessi in casa, è molto ambizioso, in competizione. Tra poco uscirà il suo nuovo cd e non voglio fargli pubblicità che non merita”.

La donna conclude dicendo perché non abbia denunciato il tutto alle forze dell’ordine: “Per il semplice motivo che la denuncia avrebbe danneggiato mia figlia di due anni. Ho paura che non gliela facciano più vedere, e non voglio che la bambina cresca senza un padre. So che con lei non alzerebbe mai le mani, non è una persona cattiva”.

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