Marco Vannini, ultime news: iniziato il processo contro la famiglia Ciontoli e Viola Giorgini

Ha preso il via ieri mattina il processo per l’omicidio di Marco Vannini, il giovane bagnino appena ventenne ucciso il 17 maggio 2015 mentre si trovava nella villetta della fidanzata Martina Ciontoli a Ladispoli. Ad esplodere il colpo di arma da fuoco, “per scherzo”, fu Antonio Ciontoli, padre della ragazza, come dallo stesso confessato. I soccorsi furono inspiegabilmente chiamati un’ora dopo lo sparo che ferì mortalmente il povero Marco e dell’accusa di omissione di soccorso dovrà rispondere Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli e presente anche lei nell’abitazione la sera del delitto. Tutti gli altri membri della famiglia di Martina, invece, sono stati chiamati a rispondere della grave accusa di concorso in omicidio.

Processo Marco Vannini: al via ieri con la prima udienza

La prima udienza del processo per l’omicidio di Marco Vannini è stata soprattutto di natura tecnica. Come riporta Repubblica.it, infatti, il primo atto del processo è servito alla mera acquisizione delle consulenze medico-legali e balistiche da parte della Corte. Successivamente è stata depositata la lunga lista di testimoni di parte civile e difesa, sulle quali i giudici si esprimeranno il prossimo 18 luglio in occasione della seconda udienza.

Il merito all’accusa, il pm di Civitavecchia, Alessandra D’Amore, ha citato come testi per la prossima udienza i poliziotti e gli infermieri che per primi giunsero nella villetta dei Ciontoli dopo circa un’ora dall’accaduto. Anche le telefonate al 118 e i referti medici sono stati depositati.

In aula in occasione della prima udienza, non erano presenti gli imputati ma solo gli amici di Marco Vannini ed ovviamente i suoi genitori, mamma Marina e papà Valerio, visibilmente commossi.

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