Dimissioni Matteo Renzi: Matterella frena, prima l’ok della legge di bilancio

Dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale dello scorso 4 dicembre e dopo l’annuncio delle dimissioni da parte del premier Matteo Renzi, nel pomeriggio di ieri proprio il presidente del Consiglio ha incontrato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per un colloquio durato circa mezzora. Al termine del loro incontro è emersa la volontà del capo dello Stato: dimissioni congelate fino all’ok della legge di bilancio. Mattarella ha chiesto a Renzi di completare questo adempimento prima di dimettersi ufficialmente.

Dimissioni Matteo Renzi congelate – Le dimissioni di Matteo Renzi, dunque, sono da considerarsi congelate fino al varo della legge di Stabilità. E’ quanto emerso dopo un colloquio di mezzora avuto al Quirinale con Mattarella. Per il presidente della Repubblica, per il momento sarebbe il caso di “soprassedere” alla richiesta di dimissioni, tenendo presente “la necessità di completare l’iter parlamentare di approvazione della legge di bilancio onde scongiurare i rischi di esercizio provvisorio”.

Gli italiani, come ipotizzato da Alfano, torneranno a votare solo dal prossimo febbraio. Renzi avrebbe voluto lasciare immediatamente l’incarico dopo poco più di 1000 giorni. Alla luce di ciò, nella giornata di oggi ci sarà una conferenza dei capigruppo proprio per discutere il percorso “sprint” della legge di Stabilità.

Emanuela Longo Autore

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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