Cos’è la catena del freddo e come funziona per i surgelati

Siamo abituati a comprare e consumare i surgelati. Il metodo della surgelazione serve per conservare i prodotti per lunghi periodi lasciando più o meno intatte le proprietà nutritive degli alimenti. Secondo gli esperti infatti è molto meglio mangiare prodotti surgelati piuttosto che congelati perché viene ridotto drasticamente il numero di batteri e inoltre il cibo contiene sempre la maggior parte delle sue sostanze benefiche. L’unico contro è che viene un po’ alterato il gusto dell’alimento.

Tuttavia affinché il metodo della surgelazione sia davvero appropriato occorre che siano rispettate tutte quelle norme che portano la catena del freddo a non essere rotta. La catena del freddo deve restare tale a partire dallo stabilimento di produzione fino alla tua casa, così da mantenere il giusto metodo di conservazione e non favorire lo sviluppo di batteri.

Se un alimento surgelato viene anche solo parzialmente scongelato, poi risurgelato e poi mangiato può essere potenzialmente pericoloso per la salute perché in tutto questo processo di vanno a creare nuovi batteri, poi ricongelati e riattivati alla fine.

Qui entra in gioco perciò la catena del freddo e tutta la logistica e trasporto surgelati Ferrara. La catena del freddo è quella serie di azioni e regole che occorrono per mantenere i prodotti surgelati a una temperatura che non è inferiore a -18°C. Questo deve essere valido dal luogo di produzione fino a quello della vendita. Tutto questo quindi vale anche durante il trasporto, poi lo stoccaggio, l’esposizione e il trasporto in casa. Nei supermercati dovreste sempre prendere la buona abitudine di utilizzare le borse quelle che mantengono i prodotti surgelati fino a quando non arrivare a casa.

Quando la catena del freddo viene rotta ecco che vi è un deterioramento delle proprietà nutrizionali ed organolettiche. Tale discorso vale anche per il trasporto dal luogo di produzione al supermercato. Devono essere trasportati in appositi camion con celle refrigerate. Tali celle vanno controllate con apposite strumentazioni al fine di accertarsi che la catena del freddo non sia mai rotta.