La mastoplastica additiva risulta una delle richieste più frequenti in assoluto quando si parla di chirurgia plastica perciò vale la pena fare il punto e spiegare per filo e per segno come si svolge l’intervento per ottenere le forme che hai sempre desiderato.

Mastoplastica additiva: a che cosa serve

Prima di entrare nel merito della questione, meglio soffermarsi un attimo sul come mai sia l’intervento maggiormente richiesto al chirurgo plastico. Tramite la mastoplastica additiva, si va ad aumentare il volume del seno perché risulti più in armonia con le altre forme e misure del corpo. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.chirurgoplasticoroma.info

Si raggiunge questo obiettivo utilizzando delle protesi in gel di silicone che hanno il vantaggio di essere molto simili al seno naturale. La scelta della misura del seno avviene dopo un attento esame di quelle che sono le altre misure del corpo (altezza, peso, girovita, fianchi).

Mastoplastica: come si svolge l’operazione

Dopo aver parlato in generale della mastoplastica, vediamo come si svolge l’intervento concretamente. Solitamente, per eseguire la mastoplastica additiva, il chirurgo estetico sceglie una anestesia locale con sedazione profonda in maniera che la paziente sia sveglia ma non avverta alcun dolore. Tuttavia, in certe situazioni può scegliere anche un’anestesia generale. L’intervento ha una durata che si aggira intorno all’ora e mezza.

Mastoplastica additiva: il postoperatorio

Una volta che l’intervento è stato terminato, la zona risulta naturalmente gonfia e dolorante. In caso di forte dolore post operatorio, il chirurgo può prescrivere alcuni farmaci. Potrebbe anche presentarsi una tumefazione che andrà via nel giro di una settimana, dieci giorni al massimo. La zona del petto è fasciata e occorre recarsi regolarmente per curare le piccole cicatrici e controllare il loro stato di rimarginazione.

Meglio stare sdraiati con un cuscino sotto alla schiena e stare a completo riposo per circa 7 giorni.

La paziente dovrà poi indossare una guaina contenitiva per far aderire bene la pelle alle nuove forme ottenute con il bisturi. I risultati sono evidenti fin da subito, ma per quelli definitivi potrebbe essere necessario aspettare anche 6 mesi, tempo necessario perché

 

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